Niente più delle isole è luogo poetico in sé , e generatore eterno di poesia. La letteratura è piena, fin dall’antichità, di isole immaginarie, di isole vere ma trasfigurate dall’esperienza dell’autore, di isole vagheggiate per tutta una vita da lontano o vissute come prigioni reali o simboliche. Le isole hanno un Genius Loci particolare, struggente e insieme inafferrabile come un’onda.

Il giovane poeta Davide Cortese, nativo di Lipari, si aggiunge a questa nutrita famiglia letteraria di isolani veri o immaginari, con una raccolta dalla scrittura densa e insieme scarna, fin dal titolo “Vientu”.

Pubblichiamo qui un suo testo:

Ho vissuto nella mia Lipari

come un naufrago nato sull’ isola

che un giorno l’avrebbe salvato.

Disperatamente senza salvezza

 perché già salvo senza rimedio.

Mille volte i miei sogni hanno compiuto il periplo dell’isola,

come tigre che vortica in una gabbia d’oro.

Naufrago sulla mia isola

ho avuto una tragica sete d’approdo.

Ho creduto a una promessa della tempesta.

A riva ho raccolto il messaggio nella bottiglia

scritto da un demone

di cui nella conchiglia

si ode la voce che sussurra di andare.

Ho speso la luce dell’adolescenza

a immaginare

cosa mai c’era

al di là del mare.

Davide Cortese è nato nell’ isola di Lipari nel 1974  e vive a Roma. Si è laureato in Lettere moderne all’Università degli Studi di Messina con una tesi sulle “Figure meravigliose nelle credenze popolari eoliane”. Nel 1998 ha pubblicato la sua prima silloge poetica, titolata “ES” (Edizioni EDAS), alla quale sono seguite le sillogi:  “Babylon Guest House” (Libroitaliano) “Storie del bimbo ciliegia”(Autoproduzione), “ANUDA” (Edizioni LaRecherche.it), “OSSARIO”(Arduino Sacco Editore), “MADREPERLA”(LietoColle), “Lettere da Eldorado”(Progetto Cultura) e “DARKANA” (LietoColle). I suoi versi sono inclusi in numerose  antologie e riviste cartacee e on-line, tra cui “Poeti e Poesia” e “I fiori del male”. Le poesie di Davide Cortese  nel 2004 sono state protagoniste del “Poetry Arcade” di Post Alley, a Seattle. Il poeta eoliano, che nel 2015 ha ricevuto in Campidoglio il Premio Internazionale “Don Luigi Di Liegro” per la Poesia, è anche autore  di due  raccolte  di racconti: “Ikebana degli attimi”, “NUOVA OZ”, del romanzo “Tattoo Motel” e di un cortometraggio, “Mahara”, che è stato premiato dal Maestro Ettore Scola alla prima edizione di EOLIE IN VIDEO nel 2004 e all’EscaMontage Film Festival nel 2013